Wojtyla Generation

logo wojtyla generationWojtyla Generation Musical Opera è la storia di un gruppo di ragazzi di lingue e nazionalità diverse che durante il loro cammino di fede si sono stretti intorno a Papa Giovanni Paolo II ed è anche la storia di un altro gruppo di loro coetanei, chiamati farisei, che hanno invece fatto del bullismo, dell’intolleranza, della violenza e dell’apparire sull’essere, la loro ragione di vita.

I due gruppi rappresentano le due facce della stessa realtà e sono portatori di valori contrapposti e proprio per questo destinati ad incontrarsi e a scontrarsi.

Ma i farisei non sono demoni e non vanno quindi esorcizzati.

Tra loro c’è chi ha perso la speranza, chi si è lasciato andare nella droga, chi non ha trovato la fede ed odia il mondo intero.

Così come i farisei non sono demoni, i ragazzi del Papa non sono santi.

Come Giuda Iscariota tradì Gesù, anche la nostra Giuditta, personaggio cardine della nostra storia, tradirà il suo buon Pietro.raffaele avallone
A differenza di Giuda ella, però, si pentirà prima di dare alla luce il bambino, frutto del suo tradimento con Paolo il Fariseo, verso cui è rimasta attratta, travolta dal suo inconsapevole desiderio di trasgressione.

Ma dal dramma che scaturirà dallo scontro di quelle che sono le due facce della nostra società, emergeranno la vittoria del Bene sul male, il trionfo dell’amore sull’odio, il rispetto per il prossimo ed infine il miracolo della Conversione, proprio la notte in cui Giovanni Paolo II morirà.

 

wojtyla generation roma

 

L’opera non è liturgica ed è quindi rivolta a tutti. La drammaturgia non concede sconti alla dura realtà in cui viviamo e che vuole invece raccontare, parlando ai giovani mettendone in mostra i sentimenti, le ansie, le paure, le insicurezze e…le tentazioni.

 

L’opera vuole avere soprattutto il coraggio di scendere in campo per contrastare sullo stesso terreno mediatico, la predominante e devastante affermazione di quei valori antisociali e di quei nuovi falsi idoli, mostrando al mondo che esiste un’altra realtà, che predilige l’essere sull’apparire, in un mondo in cui, purtroppo, l’importante sembra invece solo apparire.

 

 

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